Marco Chiancianesi: l’uomo e le sue sfide

Una vita vissuta intensamente è quella che oltre a fronteggiare gli impegni e i problemi quotidiani, lancia a sé stessa sempre nuove sfide. Ogni sfida ci mette alla prova, ci dà la reale misura della nostra persona, della nostra determinazione, e soprattutto ci mantiene vivi e pronti a stupirci dei risultati che possiamo raggiungere.

In queste poche parole possiamo riassumere il pensiero pratico di Marco Chiancianesi, che senza distogliere l’impegno e l’attenzione necessari a portare avanti con successo la sua attività di manager e costruttore, si immerge anima e corpo in numerosi sport che richiedono tempo e dedizione, continui allenamenti fisici e specifici per lo sforzo da sostenere. Chiancianesi ha impostato la sua vita e le sue giornate al fine di trovare il tempo di allenarsi quotidianamente, per attribuire un valore aggiunto alla massima latina “mens sana in corpore sano”. Dapprima la passione non solo italica del gioco del calcio, che lo coinvolge attivamente quando si cimenta da vero leader e trascinatore dei compagni di squadra; successivamente coinvolto dalla passione di sport di maggiore impatto e che richiedono grandissime risorse psicofisiche, come l’ironman 70.3 e il motociclismo.

Prepararsi per l’ironman significa rivoluzionare la propria vita, normalmente significa dedicarsi esclusivamente a quello. Marco Chiancianesi ha preparato questa sfida, che consiste in una gara di triathlon che prevede di affrontare a nuoto una distanza di 1 km. e 900 metri, in bici una percorso di 90 km., e di correre per 21 km. e 100 metri., allenandosi duramente per tre mesi ogni giorno, non solo forgiando il suo fisico come fosse una macchina adatta a questo scopo, ma coltivando la sua concentrazione mentale e un’incrollabile fiducia nelle proprie capacità.

Allo stesso modo, alla soglia dei 50 anni, Marco scende per la prima volta su una pista motociclistica, preparandosi per avvicinarsi ad uno degli sport più adrenalinici, con dure prove e mettendosi nuovamente in gioco in un campo non suo, per il gusto di raggiungere ancora, nuovi ed emozionanti obiettivi.